Molti sono gli argomenti che vorrei affrontare oggi. Allora ne faccio una pagina a parte, poi si vedrà.

 

 

Adesso però vorrei parlare del come invertire la tendenza alla recessione qui in Italia. Un commento sentito molto spesso riguarda l’emissione di BTP, destinati agli Italiani, con tassi bassi in modo da ridurre la somma di interessi da pagare e di seguito il costo del denaro. Vero!

Monti ha dato i soldi avuti dall’Europa alle banche. La sua giustificazione era quella di impedire che crisi bancarie potessero far ritirare dai privati tutti i soldi depositati, se le banche si fossero dimostrate traballanti, insolvibili. Vero anche questo! Solo che le banche hanno coperto le poche perdite di riserva, peraltro dovute a gestioni allegre, e per il resto si sono divise il malloppo fra i dirigenti e personale. Monti non ha ritenuto di coprire, con gli aiuti Europei, il debito pubblico ormai oltre i duemila miliardi di euro, ritirando titoli a lungo e medio termine con tassi eccessivi (siamo arrivati anche all’8 -10%). Non ha voluto neppure aiutare le grosse imprese, medie e piccole, gli artigiani, i commercianti, agricoltori… pur sapendo che se la produzione aumenta, aumentano le tasse pagate e di conseguenza diminuisce la necessità di finanziamenti (emissione di titoli di credito) e il debito pubblico. Aumenta anche l’occupazione, il denaro circola. Invece si è privilegiato i licenziamenti di operai e tecnici destinati alla produzione (non dei militari o dei grossi dirigenti che non producono ).

Scusate se mi rivolgo a Bersani, contando sulla sua elezione, e sicuramente i suoi metodi saranno leggermente diversi, Signor Monti, ma tanto basta per non distruggere il welfare costruito in tanti anni, ripristinare i buoni rapporti operai padroni, società e politica, partiti, sindacati. Egregio Pierluigi fai subito una leggina per togliere ai dirigenti bancari, ai banchieri, ai capi politici, Presidenti dei Consigli Regionali, provinciali, comunali, doppie cariche, privilegi evidenti, tutto il surplus di denaro e fissa uno stipendio pari a 4 operai massimo (6.000 euro mese), non migliaia o milioni. Poi comincia e sforbiciare i superflui come ha fatto Monti con gli operai licenziando anche loro, nonostante non saranno in età di pensione!!! Vedrai che le banche troveranno i capitali per finanziarsi non dovendo dissanguarsi con spese al personale sostituibilissimo dai sottoposti.

 

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